L’uomo maleducato è fallace, i maleducati si moltiplicano fino a diventare così tanti da mettere a rischio l’intera umanità. La natura ogni tanto interviene per garantire all’umanità il suo proseguimento, eliminando i fallaci, e questo è quello che sta per succedere, per mano di alcuni uomini, che sono quelli che la natura la consocono e il cui mestiere è quello di garantire all’umanità, il suo proseguimento.
Quello che è successo fra il 2020 e il 2022, con la scusa del Corona Virus, è l’inizio della fine per miliardi di persone in tutto il mondo, destinate a peredere tutto, non solo a livello economico e patrimoniale, ma anche e soprattutto a livello dei così detti diritti, di conseguenza al volere di alcune persone, che sono quelle più vicine a Dio (la natura umana), il cui mestiere è quello di supervisionare il funzionamento dell’uomo sulla Terra. Queste persone hanno creato le condizioni affinché i fallaci si auto-eliminassero, e il nuovo sistema istituzionale che sta per essere implementato in tutti i paesi del mondo, che causerà la crisi del secolo (il diluvio universale), è parte di quello che stanno facendo per soddisfare il volere di Dio.
Si chiama Grande Reset, ed è un piano sottoscritto da tutti i leader di tutti i paesi del mondo e coordinato dall’Organizzazione delle Nazioni Unite, attraverso il quale si vogliono ripristinare gli equilibri fra produttività e consumi, che sono equibri di fondamentale importanza alla vita dell’uomo sulla Terra.
Il piano per il Grande Reset è, quindi, un piano a favore dell’umanità, non contro l’umanità, come molti, ciarlatani che niente sanno del Grande Reset, sostengono, e come tale va considerato, per salvarsi.
Problema: Consumiamo troppo e produciamo troppo poco, e questo squilibrio è la vera causa di tutti i problemi e del malessere sofferto da miliardi di persone in tutto il mondo.
Soluzione: Eliminare gli eccessivi consumatori, che sono la minaccia all’umanità, perché invece di cosntribuire alla crescita e al progresso, causano un’effetto zavorra.
Come: Il Grande Reset – Impedire alle masse di svolgere attività sociali, relegandole agli arresti domiciliari.
Un’umanità che non progredisce, è destinata a estinguersi. Il Grande Reset è il piano attraverso il quale verrà salvata l’umanità, eliminando le masse degli eccessivi consumantori, eliminando la zavorra.
Ci vogliono uccidere tutti? No. Eliminare non significa uccidere, significa escludere dal tessuto sociale, cioè impedire alle persone di svolgere attività sociali, il che significa togliere alle persone la possibilità di procurarsi reddito e togliere il senso della vita. Laddove la vita non ha senso, la vita non può esistere. Ecco, il Grande Reset e la crisi che arriverà di conseguenza all’implementazione di nuove leggi e nuove regole governative in tutti i paesi del mondo (sono tutti d’accordo), significheranno per miliardi di persone in tutto il mondo, la perdita del diritto alla vita.
Per la maggior parte delle persone tutto questo può risutlare ridicolo, e questi sono gli spacciati, quelli che rimarranno vittime del diluvio.
SI salveranno quelli che riusciranno a prendere in considerazione che tutto questo succederà e che si prepareranno per sfruttare al massimo la crisi che sta per arrivare, che è esattamente quello che ha fatto Noè nel racconto bibilico.
Ci si salva aumentando il livello di produttività, così da diventare dei validi contributori alla crescita e allo sviluppo socio-economico.
Si raggiunge l’obiettivo attraverso l’attività imprenditoriale, cioè come imprenditori, il ché significa che tutti possono salvarsi, perché nasciamo tutti imprenditori. Si, la natura umana è una natura imprenditoriale, quindi siamo tutti imprenditori, benché la maggior parte delle persone crescono e muoiono da lavoratori, perché maleducati alla vita, cioè educati a credere in cose che non portano l’uomo a diventare un grande contributore, ma a diventare un mediocre contributore.
La maleducazione alla vita è la conseguenza dell’inganno. Siamo stati ingannati su quasi tutto quello che riguarda la vita, a 360 gradi, il che significa che abbiamo cettato menzogne come verità su quasi tutto quello in cui dovevamo credere e su cui dovevamo essere preparati per sfruttare al massimo il potenziale umano e diventare individui capaci di prosperare, che è quello a cui siamo interessati, per natura. Si, la natura umana, filosoficamente parlando, è basata su concetti e principi, fra i quali, il più importante, è quello che riguarda la prosperità, che è il seguente: l’aspetto che contraddistingue maggiormente la vita degli uomini da quella degli animali, filosoficamente parlando, è l’interesse a prosperare. Un uomo disinteressato a prosperare è un uomo fallace, che funziona contro natura, un individuo che invece di contribuire alla crescita e allo sviluppo della società in cui vive, contribuire al suo regresso. Il mondo è popolato per più del 90% da persone disinteressate a prosperare, un disinteresse che fa di loro degli elementi dannosi all’umanità.
Per mezzo della menzogna siamo stati trasformati da entità interessate a prosperare a entità interessate a sopravvivere, quindi trasformati da uomini, in animali, anzi peggio degli animali, perché gli animali vivono secondo la loro natura, il 90% della popolazione mondiale no, vive contro natura, la natura umana. Per mezzo della menzogna siamo stati trasformati in schiavi, individui che si sapccano la schiena dalla mattina alla sera, per tutta la loro vita, per soddisfare le esigenze di crescita e di prosperità di alcuni, i menzogneri, che sono persone a cui della gente, dei lro schiavi, non interessa nulla, anzi… peggio stanno i loro schiavi, meglio stanno loro, motivo per cui il loro mestiere, quello su cui investono di più, è creare le condizioni affinché la gente, i loro schiavi, stiano sempre peggio.
Una delle tante menzogne che ci vengono insegnate per trasnformarci in schiavi, è quella che riguarda il lavoro. Alla gente è stato fatto credere che il lavoro nobilita l’uomo e che per mezzo del lavoro, inteso come scambio del proprio tempo per denaro, l’uomo si procura le cose che gli servono per vivere, per farsi una vita dignitosa. Non è vero, sono menzogne.
La verità è questa: il lavoro rende l’uomo schiavo e porta a stare sempre peggio, perché con il pasasre degli anni, di conseguenza al progresso tecnologico, la risorsa umana diventa sempre meno utile a fini produttivi, costringendola ad accettare compensi sempre più bassi per il lavoro svolto. In altre parole, il progresso tencologico, conseguenza dell’interesse dell’uomo (vero) a prosperare (migliorare sempre di più le condizioni della sua vita), è una maledizione per i lavoratori, che pur di lavorare, sono costretti ad accettare condizioni sempre più degradanti e compensi sempre più bassi.
All’aumentare del malessere delle masse (lavoratori), aumenta il benessere di tutti quelli che lavorano nelle organizzazioni che producono quello di cui la gente necessita per alleviarlo quel malessere. Stiamo parlando di organizzazioni come l’industria dell’intrattenimento (cinema, musica, sport spettacolo), ma anche delle case farmaceutiche, il sistema giudiziario (la gente che soffre litiga), gli assistenti sociali, ecc.
La progressiva diminuzione del reddito, costringe i lavoratori a indebitarsi sempre di più per potersi permettere le cose che servono per vivere e per stare bene (comsumare), e anche questo debito causa schiavitù, nel senso di… schiavo dei suoi debiti.
Questo grafico, tratto dal libro Capitale nel 21° Secolo, di Thomas Pciketty, rappresenta l’andamento delle due economie, quella del risutlato dagli investimenti e quella del lavoro (o della produttività), in tutti i paesi del mondo, a partire dall’anno zero. Come si può vedere, a partire dalla fine della seconda guerra mondiale le due economie hanno cominciato a contrapporsi, con la prima, quella del ritorno dagli investimenti, che è cresciuta sempre di più, mentre l’altra, quella del lavoro, che è calata sempre di più. Questo ha portato alla disuguaglianza (indecente) della distribuzione della ricchezza dei giorni nostri.
Cosa ha causato questo cambiamento così drastico nell’andamento delle due economie? E’ successo che all’inizio del diciannovesimo secolo è stato introdotto un nuovo sistema finanziario, quello basato sul debito e sul credito. Un cambiamento non spiegato alla gente, ai lavoratori, perché non volevano che la gente smettesse di lavorare e iniziasse a investire, che è quello che avrebbero fatto tutti, se avessero saputo. In altre parole, siamo stati tenuti all’oscuro di un grande cambiamento, affinché continuassimo a fare quello che abbiamo sempre fatto, che è lavorare.
Il nuovo sistema finanziario è stato tenuto nascosto alla gente ricorrendo a menzogne su di esso. Fra le tante menzogne, quella più grave, è quella che riguarda la creazione della moneta, cioè è stato detto alla gente che la moneta (legale) viene creata dal nulla. La verità è che la creazione della moneta è ancora supportata da un contro valore, che non è più quello dei metalli preziosi (oro e argento), ma è quello umano, un valore che si calcola in base a quanto si contribuisce alla crescita e allo sviluppo della società in cu isi vive. Più grande è la società in cui vivi e più grande è il tuo contributo alla sua crescita, più vali, più soldi ti vengono messi a disposizione. Nessuno dice la verità sul sistema finanziario, quindi sul valore umano, perché farlo richiede che siano spiegate cose che fanno capire quanto valiamo, individualmente, il che disturba l’animo di parecchi, che valgono poco, anzi pochissimo, ma che credono di valre molto. La verità sul sistema finanziario e sul Sistema, il meccanismo del mondo, sono verità che alla gente non piace sentire, verità che la gente considera scomode, perché disilludono e tolgono la speranza, che sono le due cose di cui la gente vive. Togliere l’illusione di valere molto e la speranza di un domani migliore, conseguente al darsi da fare lavorando, che è l’unica cosa che la gente sa fare, è la peggior cosa che si possa fare, e chi lo fa, ci rimette sempre.
Le persone che sanno la verità sul sistema finanziario e sul Sistema sono pochissime al mondo, e queste persone sono quelle che prosperano, cioè che con il passare degli anni accumulano sempre più ricchezze e vanno a stare sempre meglio. Sono le persone con cui ho lavorato e vissuto per quasi quindici anni, dopo che ho lasciato l’Italia nel ’97 e prima che tornassi, nel 2018, sono quelli che mi hanno insegnato la verità, che è la verità che ci permetterà di salvarci dal diluvio universale, una verità che ho intenzione di condividere con altri, senza chiedere nulla in cambio, se non impegno e devozione alla creazione dell’Arca, che non è altro che un gruppo imprenditoriale composto da diverse aziende, le vostre aziende, che debbono essere messe in condizione di fare quello che devono fare per poter diventare validi strumenti di contribuzione alla crescita socio-economico, che è quello che le tutte le aziende dovrebbero essere.
Progetto Arca è un progetto imprenditoriale, aperto a tutti, titolari di aziende e non, e tutti coloro che ne faranno parte, potranno considerarsi imprenditori. ma prima di parlare di Arca e della parte imprenditoriale, consentimi di completare l’argomento inganno…
Siamo stati tenuti all’oscuro di moltissime cose, che sono quelle che bisogna sapere per potersi fare una vita e per poter prosperare, e tutte queste cose sono quelle che devi imparare per poterti salvare, perché ci si salva diventando individui capaci di prosperare.
Siamo al punto in cui la maggior parte delle persone corrono dalla mattina alla sera come dei forsennati, senza arrivare mai da nessuna parte. Questo è quello che molti conoscono come la corsa del topo. In pratica, invece di darsi da fare per prosperare, ci diamo da fare per sopravvvere, che è quello che fanno gli animali. – Agli animali non interessa prosperare… quelli sono mossi dall’interesse a sopravvivere (istinto di sopravvivenza) – Anzi, per dirla come sta, i lavoratori sono messi peggio degli animali, perché gli animali sopravvivono “in pari”, i lavoratori invece vanno a stare sempre peggio.
Ecco, questo è stata l’epoca del Transumanesimo a cui abbiamo accennato nella home page di questo sito, cioè l’epoca attraverso la quale i lavoratori sono stati trasformati in schiavi e in animali (entità che possono ambire solo alla sopravvivenza, invece che alla prosperità).
Considerati i dati sulla distribuzione della ricchezza (10% della popolazione mondiale possiede il 90% della ricchezza totale della Terra – 90% della popolazione deve accontentarsi del misero 10% della ricchezza), possiamo dire che le masse, cioè i lavoratori, sono topi, animali minori che si azzuffano con i loro simili per accaparrarsi le briciole di un ricchissimo banchetto che si godono in pochissimi, i milionari benestanti, che sono i beneficiari del nuovo sistema finanziario. Quindi… Transumanesimo = Trasformazione degli uomini (lavoratori) in schiavi, poi in animali, poi in animali minori (topi). Questi sono i mediocri produttori, o eccessivi consumatori, quelli che sono destinati a venire esclusi dal tessuto sociale, secondo i piani per il Grande Reset, perché diventati osboleti, cioè inutili a fini produttivi, questi ssaranno le vittime del diluvio universale.
La soluzione al problema sta nell’imparare quello che è stato tenuto nascosto alle masse (per secoli), così da poter tornare a essere un vero uomo, cioè un’individuo capace di prosperare. Parlo al singolare, perché ognuno deve agire in prima persona, benché in collaborazione e in partnership con altri, che capiscono e vogliono risolvere, perché ci si può salvare solo collaborando, creando partnership, unendosi. L’arca si costruisce insieme, unendo le forze.
Perché non dire a tutti quello che è stato tenuto nascosto per secoli, così che tutti possono salvarsi? – Perché la maggior parte delle persone della verità non saprebbe cosa farsene, tanto abiutate sono a vivere secondo la menzogna.
La soluzione al problema Grande Reset consiste nel diventare parte di una società (i liberi) che è composta da persone la cui esistenza è basata su concetti e principi che sono opposti a quelli su cui è basata la vista delle masse, dei lavoratori, e la maggior parte delle persone non è capace di fare questo cambiamento. Dire loro la verità li porterebbe a perdere la testa e porterebbe a delle rivolte armate, i cui danni sarebbero molto superiori a quelli causati dal Grande Reset.
Le cose che sono state tenute nascoste alle masse sono le verità che riguardano la vita, nello specifico la natura umana, cose che, ripetiamo, sono opposte a quello in cui la gente crede, in cui la gente è stata indottrinata a credere e in cui la gente crede, da secoli. Dire la verità alla gente non si può e chi ci ha provato in passato, ha fatto sempre una brutta fine (Gesù crocifisso, Giovanna D’Arco e Giodano Bruno arsi vivi, Cartesio morto avvelenato, tanto per citare alcuni dei i più famosi – clicca qui per vedere la lista completa dei condannati per eresia).
In altre parole, alla gente non può venire detta la verità, è troppo tardi, ma può essere detta, in privato, a chi vuol sapere, e sono tornato in Italia, dopo quasi vent’anni di militanza nelle organizzazioni in cima alla piramide gerarchica del mondo, le organizzazioni in cui viene deciso tutto, per tutti sulla Terra, per dire la verità agli italiani su come funziona il mondo, cioè per dire tutto quello che viene tenuto nascosto alle masse, cioè ai popoli (lavoratori) di tutto il mondo, da secoli, che sono le cose che bisogna sapere per salvarsi dal diluvio universale.
Ho fondato Progetto Arca per dire questa verità a più persone possibili, così da poter mettere più persone possibili nella condizione di potersi salvare.
Ricapitolando… chi ha scommesso sul lavoro ha perso e chi continuerà a farlo perderà tutto e si salveranno coloro che capiranno il valore della partnership, che è il valore su cui è fondata l’imprenditoria.
La soluzione al problema crisi del secolo (salvataggio dal diluvio universale), sta nell’imprenditoria, e Progetto Arca nasce per spiegarvi come si fa impresa nel 21° secolo, che è quello che bisogna imparare per salvarsi. Imparare come si fa impresa nel 21° secolo permette di salvare le aziende dal fallimento voluto dall’alto e ci consentirà di raggiungere il livello di produttività che bisogna raggiungere per poter essere considerati dei validi contributori alla crescita e allo sviluppo socio-economico, che è quello che bisogna diventare per salvarsi.
Salvarsi dal diluvio universale significa risolvere tutti i problemi che affliggono la gente, i lavoratori, compresi quelli autonomi, fra i quali, la pressione fiscale, la disoccupazione e della precarietà lavorativa, la mala sanità e la mala giustizia, e molti altri, problemi che hanno tutti un minimo comune denominatore, che è l’ignoranza su come funziona il mondo, un’ignoranza causata di proposito, da parte di persone (la casta) che beneficiano moltissimo dal malessere e dal fallmimento della gente.
Più persone si interesseranno a conoscere la vita e il mondo, più persone potranno salvarsi dal diluvio universale, più probabilità avremo, mi ci metto anch’io, perché anch’io, dopo che sono tornato fra voi, sono nella posizione di dovermi dare da fare per salvarmi, insieme a voi.
Io porto know-how, voi avete le aziende, insieme creeremo quel gruppo che quelli che danno i soldi (banche e investitori) agli imprenditori per far crescere le aziende. Know-how, aziende e soldi (capitale finanziario) sono quello che serve per costruire l’arca, quindi le tre cose che bisogna mettere insieme per salvarci.
Io senza di voi non sono niente, voi senza di me non siete niente, noi senza gli investitori e le banche (sistema finanziario) non siamo niente, ma insieme, in partnership, siamo tutto. Arca è quello che serve per costruire questa partnership, la partnership salva-vita.
Quello che leggerai nella pagina seguente è la spiegazione del significato del diluvio universale nella Bibbia, che è molto utile a capire la situazione.
Non sono un religioso e quando parlo della Bibbia non lo faccio in chiave eccelsistica, ma in chiave Illuminati, che sono quelli che la Bibbia l’hanno scritta e che mi hanno spiegato il suo vero significato. Continua…